finanziamento ai comuni

320 milioni di euro a disposizione dei comuni

Tra le misure, compresi anche gli interventi di schermatura solare

320 milioni di euro per finanziare la transizione energetica negli edifici pubblici. Li mette a disposizione dei Comuni il Mite (riferimento: avviso pubblico “Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica – C.S.E. 2022”) sull’Asse “REACT – EU” del Programma Operativo Nazionale (PON) “Imprese e competitività” 2014-2020.

 La misura destinata alle pubbliche amministrazione dettaglia gli investimenti che si possono fare nell’ottica di una transizione energetica di scuole, comuni, centri d’incontro, palestre: si tratta di impianti fotovoltaici, impianti solari termici, impianti a pompa di calore per la climatizzazione, sistemi di relamping, generatori di calore  ma anche chiusure trasparenti con infissi e sistemi di schermatura solare (quindi, pellicole).

La natura del fondo Mite

Il finanziamento è un contributo a fondo perduto fino al 100% dei costi secondo una procedura a sportello. Una quota pari al 50% del fondo è riservata agli interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili su edifici situati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
E’ prevista la semplificazione degli adempimenti burocratici per la procedura di acquisto e per concessione ed erogazione del finanziamento.

Verso la direzione dell’Unione Europea

Un simile contributo si inserisce nel solco della direzione tracciata dall’Unione Europea dove – secondo la bozza di revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia che sarà all’esame della Commissione energia del Parlamento europeo il prossimo 9 febbraio  – gli edifici pubblici nuovi dovranno essere a emissioni zero entro il 2028 e quelli privati entro il 2030 e gli edifici esistenti dovranno diventare a emissioni zero entro il 2050 con step intermedi per gli immobili residenziali.

La consulenza e servizi di Teknofilm

Teknofilm offre una soluzione firmata da Solarcheck di Saint-Gobain che risponde a questo quesito e porta a un risparmio energetico immediato: parliamo delle pellicole per vetri. Non serve cantiere, l’intervento è sostenibile anche economicamente e porta a un risultato certificato.

Si parte dall’analisi del vetro per arrivare a individuare la pellicola più adatta per schermare dalla radiazione solare. Istantaneo il risparmio sul consumo energetico in tempi di caro bollette: si pensi all’utilizzo di condizionatori in uffici (grazie alle pellicole si possono lasciare spenti o quasi), ma anche alla luce tenuta accesa perché le serrande sono abbassate. Le pellicole sono un intervento veloce ed economico eppure trasformano la vita in un edificio. Ci si adegua alle leggi su comfort termico e microclima, si risparmia notevolmente sui consumi energetici, si migliorano le condizioni di lavoro dei dipendenti: c’è la stessa luce e le vetrate vengono rigenerate e migliorate esteticamente. Diagnosi energetica inclusa e supporto su tutte le pratiche in materia.

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