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Approvata la Direttiva Case Green dell’UE: ecco cosa cambia

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Di fronte alle temperature record, si cercano soluzioni

A Venaria il G7 dedicato a Clima, Energia e Ambiente

Intanto l’Ue approva in via definitiva la Direttiva Case Green

Sarà in programma in Italia il G7 dedicato a “Clima, Energia e Ambiente”: vista la presidenza italiana, sarà ospitato da domenica 28 a martedì 30 aprile alla Reggia di Venaria, in provincia di Torino. I big, ancora una volta, dovranno affrontare le sfide del presente ma lo faranno anche i cittadini con oltre 60 incontri, uniti da un filo rigorosamente verde. Questo è la Planet Week, organizzata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con Connect4Climate, e in programma da sabato 20 a domenica 28 aprile tra Torino e provincia. Cinque le aree tematiche della Planet Week, in linea con le priorità delle riunioni ministeriali della Reggia: economia circolare, energie rinnovabili, azione climatica, acqua, giovani.

Caldo record: si continua a superare i limiti

L’incontro avviene mentre continuiamo a registrare temperature record. L’Organizzazione Meteorologica Mondiale conferma che il 2023 è stato di gran lunga l’anno più caldo di sempre. Ormai ci abituiamo a questi dati: febbraio, ad esempio, è stato il mese più caldo mai registrato al mondo, parte di una serie di nove mesi record consecutivi, con temperature ben al di sopra della norma in Europa. Il dato è stato diffuso da Copernicus: la temperatura dell’aria, a febbraio, è stata in media di 13,54°C, pari a 1,77°C sopra la media di febbraio nel periodo 1850-1900.

L’Europa: approvata, con voto contrario dell’Italia, la Direttiva Case Green

Intanto, in Europa, si cerca di correre ai ripari: la Direttiva Case Green, sul rendimento energetico in edilizia, ha ottenuto l’approvazione definitiva (nonostante il voto contrario dell’Italia). Si attende ora la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE. Poi, gli Stati membri avranno due anni per recepirla. Cosa chiede? Fi ridurre le emissioni di gas serra di cui gli edifici sono responsabili arrivando ad avere edifici a emissioni zero entro il 2050, eliminando altresì gradualmente le caldaie a combustibili fossili entro il 2040.

Efficientamento energetico: una sfida possibile?

La parola d’ordine è dunque ripensare al nostro parco immobili. Gli Stati membri dovranno garantire che il consumo medio di energia primaria degli edifici residenziali venga diminuito del 16% nel 2030 e del 20-22% nel 2035. Almeno il 55% della riduzione energetica dovrà essere ottenuta con la ristrutturazione degli edifici più deteriorati, che rappresentano il 43% degli edifici. Secondo le nuove regole, almeno il 16% degli edifici non residenziali con le peggiori prestazioni energetiche dovrà essere migliorato entro il 2030 e almeno il 26% entro il 2033.

Le pellicole per la protezione solare.

Se da un lato, dunque, servono interventi strutturali, parimenti si possono pensare azioni mirate. La soluzione è rappresentata dalle pellicole per vetri: una risposta veloce, senza cantiere,  economicamente sostenibile. Immediato il risparmio energetico: si emette meno C02 nell’aria, ma soprattutto si risparmia sulla bolletta dell’elettricità visto che si ricorre meno all’utilizzo dei condizionatori. Cresce, parimenti, il benessere di chi vive all’interno e il valore dell’immobile.

Vantaggi delle pellicole solari per vetri

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