ETS e pellicole antisolari

guida ets teknofilm - emissions trading system

Trasformare l’efficienza in valore economico

La transizione energetica sta cambiando il modo in cui le imprese valutano gli interventi sugli edifici: ridurre i consumi non significa più soltanto migliorare il comfort o perseguire obiettivi ambientali, ma intervenire su una vera e propria variabile economica.

In questo scenario, efficienza energetica, decarbonizzazione, sistema europeo ETS e strumenti pubblici di sostegno agli investimenti fanno parte di una strategia più ampia: consumare meno energia, ridurre le emissioni e rendere gli edifici più efficienti e resilienti.

Cos’è il sistema ETS e perché riguarda le aziende

L’ETS – Emissions Trading System – è il sistema europeo di scambio delle quote di emissione, uno degli strumenti utilizzati dall’Unione Europea per ridurre le emissioni di gas a effetto serra.

Per gli operatori direttamente soggetti al sistema, le emissioni assumono quindi anche una dimensione economica. Per tutte le altre imprese, la progressiva decarbonizzazione dell’economia rende comunque sempre più rilevanti i consumi energetici e le emissioni associate alle proprie attività e agli edifici utilizzati.

L’efficienza energetica del built environment diventa così parte integrante delle strategie aziendali di riduzione dei costi energetici, delle emissioni e dell’impronta ambientale.

Efficienza energetica e strumenti di incentivazione

Parallelamente al sistema ETS, sono stati sviluppati strumenti pubblici destinati a sostenere gli investimenti delle imprese nella transizione energetica e ambientale.

Tra questi rientra il Fondo per il sostegno alla transizione industriale, che nelle diverse edizioni ha previsto contributi a fondo perduto per programmi di investimento finalizzati, tra gli altri obiettivi, al miglioramento dell’efficienza energetica.

Il quadro degli aiuti richiama anche gli articoli 38 e 38-bis del Regolamento GBER, dedicati rispettivamente agli investimenti per l’efficienza energetica e alle misure di efficienza energetica degli edifici adibiti ad attività produttiva.

L’accesso alle agevolazioni non è automatico: deve essere verificato rispetto alla misura e allo sportello applicabili, alle caratteristiche dell’impresa, alla localizzazione dell’investimento, alla tipologia delle spese e alle prestazioni energetiche conseguite.

Quanto può essere incentivato un intervento?

Nell’ambito del Fondo per il sostegno alla transizione industriale, per gli interventi direttamente connessi al conseguimento di un livello più elevato di efficienza energetica degli edifici produttivi, il regime previsto dall’art. 38-bis GBER ha contemplato intensità di aiuto base pari, a seconda dei casi, al 25% o al 30% delle spese ammissibili.

A queste percentuali possono aggiungersi, quando ne ricorrono le condizioni, maggiorazioni legate alla dimensione dell’impresa e alla localizzazione dell’investimento.

Per esempio, sono previste maggiorazioni di 10 punti percentuali per le medie imprese e 20 punti per le piccole imprese, oltre alle eventuali maggiorazioni territoriali previste dalla Carta degli aiuti a finalità regionale.

Un’ulteriore maggiorazione di 15 punti percentuali può essere prevista quando l’investimento determina un miglioramento della prestazione energetica dell’edificio, misurata in energia primaria, di almeno il 40% rispetto alla situazione precedente.

Le percentuali effettivamente applicabili devono quindi essere determinate caso per caso: non esiste un’aliquota unica o automatica valida per qualsiasi intervento o impresa.

Pellicole antisolari e protezione solare: intervenire sull’involucro vetrato

Le superfici vetrate rappresentano uno degli elementi attraverso cui la radiazione solare può determinare significativi apporti termici all’interno degli edifici.

Le pellicole di protezione solare Solar Gard – Solarcheck proposte da Teknofilm consentono di intervenire direttamente sulle superfici vetrate esistenti, modificandone le caratteristiche solari senza necessariamente sostituire il serramento.

Attraverso una corretta selezione della pellicola e la valutazione del sistema vetro-pellicola è possibile ridurre il fattore solare g, limitare gli apporti solari estivi e conseguentemente contribuire alla riduzione dei carichi di raffrescamento dell’edificio.

Il risultato può tradursi in:

  • minore energia richiesta per il raffrescamento;
  • riduzione dei costi energetici;
  • diminuzione delle emissioni associate ai consumi;
  • miglioramento del comfort termico degli occupanti;
  • valorizzazione energetica dell’involucro esistente.

La possibilità di ricondurre uno specifico intervento con pellicole solari alle spese ammissibili di una misura incentivante deve tuttavia essere verificata nell’ambito del progetto complessivo e delle condizioni previste dal relativo bando.

Dal fattore solare alla prestazione energetica dell’edificio

Questo è un passaggio fondamentale.

Una riduzione significativa del fattore solare della vetrata non equivale automaticamente a un’analoga percentuale di miglioramento della prestazione energetica complessiva dell’edificio.

L’effetto della pellicola deve essere valutato considerando caratteristiche delle vetrate, superfici interessate, orientamenti, irraggiamento, destinazione d’uso, impianto di climatizzazione e condizioni operative dell’edificio.

Quando un incentivo richiede, ad esempio, un miglioramento minimo della prestazione energetica dell’edificio misurata in energia primaria, tale requisito deve essere dimostrato secondo le metodologie e la documentazione previste dalla specifica misura.

Per questo Teknofilm parte dall’analisi tecnica del sistema vetrato e dalla valutazione energetica dell’intervento.

Dal risparmio energetico al valore economico

La vera leva economica non consiste quindi semplicemente nel “vendere una pellicola”, ma nel misurare gli effetti dell’intervento.

Riduzione degli apporti solari → minore carico frigorifero → minore consumo energetico → minori costi di esercizio → minori emissioni associate.

Per le imprese direttamente interessate dai meccanismi di carbon pricing, la riduzione delle emissioni può inoltre inserirsi in una più ampia strategia di gestione del costo della CO₂.

Per tutte le aziende rappresenta comunque uno strumento concreto per perseguire obiettivi di efficienza energetica, decarbonizzazione ed ESG.

Il metodo Teknofilm

Teknofilm affianca aziende, progettisti, Energy Manager e Facility Manager nella valutazione degli interventi di protezione solare dell’involucro vetrato.

Il processo comprende:

analisi della vetrata → individuazione della soluzione → progettazione dell’intervento → valutazione delle prestazioni → installazione specializzata → verifica dei risultati energetici.

Quando il progetto viene inserito all’interno di una misura di incentivazione, l’ammissibilità dell’investimento e l’entità del contributo devono essere verificate rispetto alla normativa e al bando vigenti e alla situazione specifica dell’impresa.

Le pellicole solari diventano così non soltanto uno strumento per migliorare il comfort interno, ma una tecnologia per intervenire sull’efficienza energetica dell’involucro esistente in modo rapido, misurabile e poco invasivo.

Pochi micron possono contribuire ad abbattere consumi, costi ed emissioni di CO₂.

Vantaggi delle pellicole solari per vetri

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Stratigrafia Vetri
Tipologia vetri
Mq Totali
N. Vetri