TKF - Soluzioni per RSA ospedali e case di cura

Una soluzione innovativa per ospedali, rsa e case di cura

Le pellicole di sicurezza e protezione solare per vetri

Una tecnologia economica e sostenibile per la prevenzione e risparmio energetico

Case di cura, rsa, ospedali, asl hanno spesso vetri e vetrate esposti al sole. Si tratta spesso di corridoi che, in primavera ed estate, si surriscaldano, ma anche di ambulatori, sale incontro, singole stanze: a volte, è necessario ricorrere a sistemi di aria condizionata per vivere questi ambienti in giornate di sole, e occorre abbassare le tapparelle e accendere la luce. La soluzione economica e rapida, applicabile su qualsiasi tipologia di vetro, non necessita di cantiere: parliamo delle pellicole per la protezione solare per vetri. Abbattono fino all’95 per cento l’energia solare. Teknofilm applica altresì pellicole per la messa in sicurezza di vetrate: spesso esistono infatti vecchi vetri che potrebbero frantumarsi causando danni a cose e persone. Insomma, due soluzioni veloci che non prevedono il cambio dell’infisso e vengono sempre certificate.

Le pellicole per la protezione solare

Partiamo dal problema del sole e del celebre «effetto serra» patito da uffici, edifici pubblici, e ancor più da ospedali, rsa e case di cura dove ci sono persone fragili e malati. Teknofilm applica sui vetri pellicole marcate Solarcheck® prodotte da Saint-Gobain® : rendono il fattore solare (vetro + schermatura) inferiore a 0,35 come prescritto dalla normativa. Queste pellicole posseggono la certificazione ISO 14.025 (EPD), dichiarazione ambientale di prodotto, sono carbon negative, ovvero a emissioni zero. Non cambiano la visuale ma, anzi, abbelliscono l’estetica dell’edificio: garantiscono dunque anche una riqualificazione architettonica, facendo salire il valore dell’immobile. Oggi cda e dirigenze sono chiamate ad azioni green: le pellicole rappresentano dunque un modo per intervenire con un risparmio immediato sulla bolletta elettrica, specie in tempi di rincari, una riduzione dell’emissione di C02, ma anche con un adeguamento alle normative vigenti sul microclima.

Le leggi in materia

La UNI 7730 è il documento cardine per la valutazione del comfort termo-igrometrico. Il benessere termo-igrometrico dell’individuo viene definito come «la condizione mentale di soddisfazione nei confronti dell’ambiente termico». La Uni 7730 fornisce un criterio di valutazione del discomfort basato sull’indice Pmv, elaborato analizzando temperatura, umidità, irraggiamento solare, movimento dell’aria, metodi di lavoro e sforzi fisici. Il D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 afferma che vetrate, lucernari, finestre devono essere tali «da evitare un soleggiamento eccessivo». In questa direzione si muovono anche i nuovi CAM (DM 2017), criteri ambientali minimi,  in cui tra le specifiche su diagnosi energetica e prestazione energetica, indicano anche i criteri sulla qualità ambientale interna.

Diagnosi energetica inclusa

Teknofilm, azienda che opera da 30 anni nel settore, agevola la pubblica amministrazione, in tutta Italia offrendo consulenza gratuita per la diagnosi energetica e soluzioni sostenibili, in primis per l’assimilazione e comprensione del Progetto ESPA (Energia e Sostenibilità per la pubblica amministrazione dell’ENEA) e del nuovo PINIEC, rivolti anche agli edifici pubblici, supportando il REDE (referente della diagnosi energetica) o il responsabile tecnico, di scuole, ospedali, comuni, Asl ecc.  Questa figura viene sostenuta e facilitata quando si deve attivare per il processo della diagnosi energetica e l’invio del report. Sono inclusi nell’offerta di Teknofilm la consulenza e i sopralluoghi gratuiti, l’analisi e progettazione della soluzione specifica, le valutazioni tecnico-economiche, la relazioni sul risparmio energetico con campionature e test sul campo, oltre che diagnosi energetica.

Messa in sicurezza

Altra problematica di ospedali e case di cura può essere legata alla messa in sicurezza di vecchie vetrate. Le pellicole di sicurezza e prevenzione infortuni Solarcheck, fabbricate da Saint-Gobain in poliestere di ottima qualità ottica, sono invece state testate ed approvate dai principali organismi di certificazione, passando i test più severi d’impatto umano, simulazione di uragani, tempeste e onde espansive. Ignifughe e anti UV, hanno uno spessore tra i 100 e 350 micron: dunque, sono sottilissime. Non cambia niente sia per chi vive gli ambienti, sia per chi li pulisce: la manutenzione e detersione è normale e facile. Rispettano le normative UNI 7697, EN12600, EN 356 e D.Lgs 81/08. Teknofilm, al termine dell’installazione, rilascia le certificazioni di sicurezza pertinenti: classe 1B1 o 2B2. Le pellicole rispondono anche alla normativa HACCP per l’industria alimentare e sono approvate secondo i criteri GSA.

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Stratigrafia Vetri
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Mq Totali
N. Vetri